Casi studio
Tre operazioni
Gruppo sanitario privato: factoring sui crediti verso le ASL
La situazione
Un gruppo di strutture sanitarie private, in fase di ristrutturazione dopo il periodo Covid, aveva tensioni di cassa legate ai tempi di pagamento della pubblica amministrazione: la ASL paga a 60 giorni.
L’obiettivo
Factoring sul corrente per 5 delle 9 strutture del gruppo.
Il nostro intervento
Abbiamo analizzato tutta la documentazione trasmessa dal cliente e consegnato un primo report di fattibilità, con l’indicazione delle integrazioni necessarie. Abbiamo poi completato il fascicolo con relazioni mirate e, al termine dell’iter, presentato il cliente a un partner bancario, che ha deliberato un plafond di 5 milioni di euro al mese, pari a 10 milioni ogni 60 giorni, cioè il tempo medio di pagamento della ASL.
Il risultato
Factoring attivo su 5 strutture. Il fatturato dell’anno precedente era di 80 milioni di euro e il plafond copre il fatturato previsto per l’anno in corso.
I tempi
Circa 60 giorni, tra report iniziale, integrazione documentale e delibera.
La difficoltà
La società era in Composizione negoziata della crisi. Abbiamo affiancato la procedura fornendo gli strumenti di finanza necessari nella fase iniziale.
I risultati dipendono dalla situazione specifica di ogni impresa e dall’esito delle valutazioni dei partner finanziari. Il caso è riportato in forma anonima.
Azienda di abbigliamento formale: factoring e riordino dei rapporti con le banche
La situazione
Un’impresa di abbigliamento formale vendeva a rivenditori al dettaglio, che pagavano con tempi lunghi: da qui le tensioni di cassa. L’esposizione verso le banche andava riordinata e in magazzino c’erano circa 6.000 capi.
L’obiettivo
Anticipare i flussi di cassa con il factoring sui crediti verso i clienti, ridefinire i rapporti bancari in essere e ottenere liquidità dal magazzino con una cartolarizzazione.
Il nostro intervento
Abbiamo analizzato la documentazione ricevuta e suggerito le integrazioni necessarie. Abbiamo presentato il cliente a una banca partner per il factoring e avviato il percorso di ristrutturazione dell’esposizione debitoria verso le banche, tramite P&Q Credit Management Srl, società del nostro gruppo che fornisce a Credif gli altri servizi.
Il risultato
Plafond di factoring di 500.000 euro al mese. La ristrutturazione debitoria e la cartolarizzazione del magazzino sono ancora in corso.
I tempi
30 giorni dalla trasmissione di tutta la documentazione alla banca, per il factoring.
La difficoltà
Il settore moda risente del periodo di crisi e delle tensioni internazionali.
I risultati dipendono dalla situazione specifica di ogni impresa e dall’esito delle valutazioni dei partner finanziari. Il caso è riportato in forma anonima.
Azienda del settore biometano: finanziamento garantito MCC e factoring sui crediti verso il GSE
La situazione
Un’azienda del settore biometano aveva tensioni di cassa causate dai tempi di pagamento del GSE, debitore ceduto nell’operazione di factoring.
L’obiettivo
Un finanziamento ponte da 1 milione di euro e il factoring sul fatturato verso il GSE.
Il nostro intervento
Abbiamo analizzato la documentazione del cliente, integrato i report mancanti e presentato l’azienda a due partner, uno per il finanziamento e uno per il factoring.
Il risultato
Finanziamento di 800.000 euro con garanzia del Fondo di garanzia (MCC) e factoring con plafond di 3 milioni di euro al mese.
I tempi
Finanziamento: 70 giorni, per i tempi della garanzia MCC. Factoring: 30 giorni dalla trasmissione di tutta la documentazione alla banca.
La difficoltà
Il cliente non intendeva fornire garanzie personali per il finanziamento. Abbiamo quindi usato la garanzia MCC a cui aveva diritto.
I risultati dipendono dalla situazione specifica di ogni impresa e dall’esito delle valutazioni dei partner finanziari. Il caso è riportato in forma anonima.