Cubi di legno con la scritta PMI sopra banconote

Il Fondo di Garanzia per le PMI si conferma anche nel 2026 uno degli strumenti più utilizzati dalle piccole e medie imprese italiane per accedere al credito. La proroga della sua operatività fino al 31 dicembre 2026 offre alle imprese un orizzonte di programmazione più ampio, permettendo di pianificare investimenti e fabbisogni di liquidità con maggiore certezza sulla disponibilità della garanzia pubblica a sostegno dei finanziamenti bancari.

Le percentuali di copertura restano differenziate in base alla tipologia di impresa e di operazione. Per le PMI, la garanzia può coprire fino all’80% dei finanziamenti destinati a investimenti o a favore di imprese start-up, mentre per le operazioni di liquidità la copertura si attesta al 50%. Per le imprese a media capitalizzazione, le percentuali scendono rispettivamente al 40% per gli investimenti e al 30% per la liquidità. Il massimale garantito per singola impresa è fissato a 5 milioni di euro.

Un ruolo sempre più rilevante nell’accesso alla garanzia pubblica è svolto dai Confidi, i consorzi di garanzia collettiva dei fidi, la cui riforma normativa punta a rafforzarne il ruolo di intermediari tra le PMI e il sistema bancario. Attraverso i Confidi, le imprese possono spesso ottenere condizioni di accesso al credito più favorevoli e un supporto nella strutturazione della pratica di finanziamento, beneficiando della controgaranzia del Fondo statale che riduce ulteriormente il rischio per gli istituti eroganti.

Accanto alle garanzie sui finanziamenti, resta centrale per le PMI anche il ricorso alle fideiussioni assicurative o bancarie richieste nell’ambito delle gare d’appalto pubbliche, sia come cauzione provvisoria in fase di partecipazione, sia come cauzione definitiva a garanzia della corretta esecuzione del contratto. Disporre di affidamenti adeguati per l’emissione di queste garanzie è spesso condizione necessaria per poter partecipare a bandi e commesse di rilievo, in particolare per le imprese di costruzioni e per chi opera nei servizi alla pubblica amministrazione.

In un contesto normativo in evoluzione, orientarsi tra le diverse forme di garanzia disponibili, pubbliche e private, e individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze di finanziamento o di partecipazione a gare non è sempre semplice. Affidarsi alla consulenza di professionisti esperti in finanza d’impresa consente alle PMI di valutare con precisione le opzioni più convenienti e di ottimizzare i tempi e i costi di accesso al credito garantito.